La tradizione del tè in Iran

Oltre ai paesi di produzione maggiori (Cina, India, Giappone), l'Iran è una delle nazioni che vanta il maggior consumo di tè. Qui prendere il tè è un rituale unico.
Viene servito principalmente tè nero, preferibilmente a foglia intera, scuro e corposo, preparato nella teiera mantenuta in caldo sopra il samovar. L’infusione è prolungata, oltre 10 minuti, e prima di servire, si versa un po’ della bevanda in un bicchiere per controllarne il colore. Ogni bicchiere – dalla caratteristica forma svasata – verrà riempito per due terzi, diluito con acqua calda (direttamente dal samovar) e dolcificato con zucchero in zollette (Ghand) o zucchero candito (Nabat). Talvolta si aggiungono petali di rosa, cardamomo, cannella o qualche stimma di zafferano. In accordo alla tradizione il tè perfetto "deve far schioccare le labbra".

Tâzeh dam
Lab riz
Lab suz
E lab duz

Appena fatto, riempie il bicchiere fino all'orlo, bollente, deve far schioccare le labbra