Il matcha è un tè verde in polvere finissima, legato alla tradizione giapponese e alla cerimonia del tè. Si ottiene dalla macinazione di foglie coltivate all’ombra prima della raccolta e lavorate per diventare tencha, il tè da cui si produce il matcha.

La sua particolarità è nella preparazione: la polvere viene mescolata direttamente con l’acqua e bevuta insieme alla bevanda, anziché essere separata dopo l’infusione.

Di cosa è fatto il matcha?

Il matcha puro è composto da foglie di tè della pianta Camellia sinensis, lavorate e macinate in polvere. Non contiene latte o zucchero: questi ingredienti vengono aggiunti quando si preparano bevande come il matcha latte.

Per conoscere la composizione del prodotto che scegli, consulta sempre l’elenco degli ingredienti, soprattutto nel caso di miscele già pronte per bevande.

Come viene prodotto il matcha?

La lavorazione comprende diversi passaggi, dalla coltivazione alla macinazione.

Coltivazione all’ombra e raccolta

Prima della raccolta, le piante vengono ombreggiate per alcune settimane, spesso circa un mese. L’ombreggiatura è una caratteristica della coltivazione delle foglie destinate al tencha.

Trattamento al vapore ed essiccazione

Dopo la raccolta, le foglie vengono trattate al vapore per arrestare l’ossidazione, quindi essiccate senza essere arrotolate.

Selezione e macinazione

Durante la raffinazione vengono rimossi steli e nervature. Il tencha viene poi macinato finemente, tradizionalmente con macine di pietra, fino a ottenere la polvere impalpabile del matcha.

Che sapore ha il matcha?

Il matcha presenta note vegetali ed erbacee, che possono accompagnarsi a sentori marini, dolcezza e umami: una sensazione gustativa piena e saporita.

Il profilo cambia in base al prodotto e alla preparazione. Alcuni matcha risultano più morbidi e delicati, altri più intensi o astringenti. Anche il rapporto tra polvere e acqua influisce sulla percezione del gusto.

Nel matcha latte, il latte rende il risultato più morbido e modifica l’equilibrio delle note del tè.

Cosa contiene il matcha?

Il matcha contiene naturalmente caffeina, L-teanina e polifenoli, tra cui le catechine. Queste sostanze fanno parte della composizione delle foglie di tè e contribuiscono alle caratteristiche della bevanda.

  • Caffeina: presente naturalmente nel tè, la sua quantità nella tazza dipende dal prodotto e dalla dose di polvere utilizzata.
  • L-teanina: un amminoacido caratteristico del tè, che contribuisce al suo profilo gustativo e alle note umami.
  • Catechine: composti appartenenti alla famiglia dei polifenoli, studiati per la loro attività antiossidante.

La composizione varia in base alla varietà della pianta, alla coltivazione e alla lavorazione. Poiché il matcha viene bevuto insieme alla polvere, si consumano anche i componenti della foglia che non passerebbero completamente in una normale infusione.

Come preparare il matcha

Per preparare il matcha con acqua servono una  chawan, la tradizionale ciotola giapponese, un colino a maglie fini e un chasen, il tradizionale frullino in bambù.

Per i matcha della nostra selezione, le schede prodotto indicano una dose di 1 g per 80 ml di acqua a 80 °C. Parti dalle indicazioni del prodotto scelto e regola la preparazione secondo il tuo gusto.

  1. Pesa e setaccia il matcha. Passa la polvere attraverso il colino nella ciotola per separare eventuali piccoli grumi.
  2. Aggiungi l’acqua. Versa la quantità prevista alla temperatura indicata.
  3. Mescola con il chasen. Esegui movimenti rapidi avanti e indietro, a zigzag, fino a ottenere una bevanda uniforme con una leggera schiuma, la cosiddetta "spuma di giada".
  4. Gusta il matcha. Non occorre filtrarlo: la polvere rimane nella bevanda.

Per evitare i grumi, setaccia la polvere prima di aggiungere l’acqua e mescola con cura, controllando il fondo della ciotola.

Come preparare il matcha latte freddo

Per il matcha latte, prepara prima il tè con acqua e uniscilo poi al latte. Le proporzioni cambiano rispetto alla preparazione con sola acqua.

Segui la nostra ricetta del matcha latte freddo per trovare dosi, ingredienti e procedimento completo.

Come scegliere il matcha per il proprio uso

Parti dalla preparazione che vuoi realizzare e confronta uso consigliato, note di degustazione e formato.

  • Per gustarlo con acqua: cerca un profilo che incontri le tue preferenze, dalle note più morbide e dolci a quelle più erbacee. Puoi approfondire le caratteristiche di Matcha Akashi Bio e Matcha Horai Bio.
  • Per alternare tazza e cucina: Matcha Izumi Bio è indicato sia per la preparazione tradizionale sia come ingrediente in ricette.
  • Per dolci e altre preparazioni: Matcha Tsuki Bio è pensato per l’uso in cucina, anche in salse, gelati e cioccolato.

Esplora la selezione e scegli il tuo matcha confrontando le caratteristiche riportate nelle singole schede.